2025
Ulaanbaatar
Mongolia

Integrare la millenaria cultura nomade nell’abitare urbano

Fondata nel 1639, Ulan Bator è una capitale nomade che, nel corso dei secoli, si è spostata seguendo i movimenti di mercanti e pastori lungo il corso dei fiumi; era originariamente costituita da un’aggregazione di gher – la tradizione iurta circolare mongola – che effettuavano una migrazione di massa quando il campo era stato sfruttato al limite delle sue possibilità e non offriva più condizioni accettabili per uomini e armenti. Nel 1911, con la proclamazione dell’indipendenza della Mongolia dalla Cina, la città è diventata stanziale e, sotto il dominio sovietico, alle tende hanno cominciato ad affiancarsi gradualmente infrastrutture, palazzi e industrie.

Oggi Ulan Bator, situata sulla riva destra del fiume Tola, rappresenta il principale centro politico, culturale ed economico del paese e ospita circa metà della popolazione mongola; i suoi abitanti continuano a crescere al vorticoso ritmo di ventimila all’anno sospinti dalla steppa verso la capitale dall’implacabile diminuzione dei pascoli causata dai cambiamenti climatici e dalla complementare offerta di un lavoro stabile legato alla fiorente industria mineraria. Una fotografia di questa tumultuosa dinamica demografica è la distesa a perdita d’occhio di iurte nomadi che si addensano a nord della città e che pongono sempre più urgenti interrogativi in termini di alloggio sociale.

WISH si è proposto di approfondire il fenomeno dell’inurbamento all’interno dello straordinario contesto naturale mongolo, lavorando all’incrocio tra tradizioni abitative millenarie, nuovi modelli economici e una rinnovata sensibilità ambientale. In una situazione segnata da una rapida espansione urbana, forti disuguaglianze nell’accesso alle infrastrutture e condizioni climatiche severissime, attraverso il progetto dell’alloggio collettivo il workshop ha ricercato modelli di abitare più sostenibili ed equi, capaci di rispondere alle sfide ambientali, sociali ed energetiche della città contemporanea senza perdere il contatto con le specificità di questo luogo. Partendo dai programmi statali di riqualificazione urbana, sono stati individuati quindici siti di progetto – uno per ogni studente – localizzati prevalentemente nei ger districts, quartieri informali che occupano oltre la metà del territorio urbano e rappresentano oggi uno dei principali nodi critici per lo sviluppo della capitale. Il lavoro ha così permesso di mettere a fuoco alcuni nodi centrali dell’abitare a Ulan Bator, interrogando il rapporto con il suolo e, soprattutto, il potenziale di impiegare scale insediative intermedie come alternativa critica alla sostituzione indiscriminata dei ger districts con modelli abitativi anonimi e standardizzati, che continuano a cancellare la complessità spaziale, sociale e culturale di questo contesto straordinario e delicato.

  • 1.
    HUD – 8 khoroo
  • 2.
    Yaarmag
  • 3.
    Microrayon sovietico
  • 4.
    Cava di argilla
  • 5.
    40 khoroo
  • 6.
    Chioschi per l’acqua
  • 7.
    Monastero di Gandantegchinlen
  • 8.
    CHD – 8 khoroo
  • 9.
    Ex quartiere operaio
  • 10.
    SBD – 11 khoroo
  • 11.
    Lungofiume
  • 12.
    SHD – 10 khoroo
  • 13.
    Mercato di Narantuul
  • 14.
    BZD – 22 khoroo
  • 15.
    BZD – 37 khoroo

Edizione diretta da

Martino Pedrozzi, professore Vincenzo Tuccillo, assistente

in collaborazione con

Mongolian University of Science and Technology (MUST) – Department of Architecture Professore MUST responsabile della co-organizzazione del workshop in Mongolia: Dr. Tsovoodavaa Gantumur, Direttore del Dipartimento di Architettura, Scuola di Ingegneria Civile e Architettura

Critici invitati

Sebastiano Brandolini Tsovoodavaa Gantumur

Presentazioni a Ulaanbaatar

  • Batbold Erdenebat: “Overview on current social housing policies in Mongolia” 08.07.2024 MUST
  • Battumur Amarsanaa: “Urban development of the city of Ulaanbaatar from ancient times till today” 08.07.2024 MUST
  • Tsovoodavaa Gantumur: “Climate efficiency and construction techniques in traditional Mongolian architecture” 08.07.2024 MUST
  • Martino Pedrozzi: “Direct Architecture: Practice and Didactics of Experience” 08.07.2024 MUST
  • Biligt Altankhuyag: “Past and present social housing projects in Ulaanbaatar” 15.07.2025 MUST
  • Biziyasuren Buyanbaatar: “Historical and sacred Mongolian architecture” 15.07.2025 MUST

Visite a Ulan Bator

  • Visita guidata ai principali quartieri ed elementi di interesse storico-artistico della città di Ulan Bator
  • Escursione nella steppa ai margini del deserto del Gobi (Ar Burd Sands Camp)